Uno sfogo

Da circa un mese, non si parla di altro: epidemia, pandemia Come un fuoco, un fuoco crescente che si alimenta con nuova legna. Ci dicono ogni ora cose drammatiche e ci invitano a restare a casa, chiusi in casa. E si muore, si crepa, così ci dicono; e la paura cresce ed è in tutti, anche in me ormai. Ma tutto si poggia su un atto di fede collettivo nel governo, nei medici nei media, Si crede a tutti tranne alla Chiesa che è scomparsa, credendo a questa fede laica. Tutti credono a Cesare e non a Dio e quindi Cesare offre speranza, ma Dio è morto e risorto mentre Cesare può al massimo rinviare la morte.

Chiedo scusa per lo sfogo ma voglio morire cristiano perché voglio vincere la morte

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