Inginocchiarsi

Con questo post, intendo provocare le anime belle della sinistra e specialmente una: Laura Boldrini. Per evitare equivoci, intendo anch’io unirmi alla ferma condanna del poliziotto che ha causato la morte del povero afroamericano George Floyd per soffocamento. Atto vile e razzista che certamente desta giusta indignazione.

Detto questo, la seguente penosa sceneggiata dell’Onorevole Laura Boldrini merita una risposta.

Leggi tutto “Inginocchiarsi”

La desolazione dell’uomo in soccorso all’uomo

Questo è tempo di Resurrezione, almeno per coloro (pochi) che hanno ancora un briciolo di fede. Eppure, città deserte, invase da un silenzio spettrale che sa di desolazione e di morte. Il vegliardo vestito di bianco, dopo il discorso ad una piazza san Pietro vuota del 27 marzo scorso, parla sempre meno di Dio, limitandosi a vaghi appelli alla solidarietà in cui peraltro sembra non credere.

Leggi tutto “La desolazione dell’uomo in soccorso all’uomo”

Essere

Con questo post, intendo avviare un viaggio dentro il lessico ontologico: una nuova sezione di meditazioni incentrate sul senso profondo delle parole che normalmente si usano. Senza avere la pretesa di insegnare nulla a nessuno, l’intento è di condividere le riflessioni, destate ogni volta da una parola che può anche tornare nel tempo, al fine di acquisire sempre una maggiore consapevolezza di ciò che si vive.

Leggi tutto “Essere”

Il virus e la scoperta della solitudine

Venerdì 27 marzo 2020, ore 18 e qualche minuto, Città del Vaticano, piazza san Pietro, un uomo anziano, vestito di bianco, parla alla desolazione e la benedice. Tragico epilogo di un pastore senza più gregge. Il gregge sta nelle stalle, barricato e paralizzato dalla paura di un virus che sembra clemente solo con i cuccioli. I cuccioli… ma quanti sono gli aborti da espiare in questa Quaresima 2020?

Leggi tutto “Il virus e la scoperta della solitudine”